Ringraziamo Noua per averci fornito il sample da presentare ai nostri cari lettori. Come avete potuto leggere dal titolo oggi parleremo di uno dei nuovi prodotti di casa Noua e nello specifico oggi andremo a recensire e presentarvi il Noua Demon T5.

Il nome Noua negli ultimi mesi sta girando in lungo e in largo fra gli utenti e appassionati hardware per i suoi prodotti esteticamente ben fatti e con materiali di qualità.

Non è il primo case che recensiamo di questa azienda, ma abbiamo avuto già modo di toccare con mano i loro prodotti. Qualche mese fà infatti avevamo recensito il Noua Demon T2 , un case davvero interessante sia esteticamente quanto economico.

RECENSIONE | Noua Demon T2

Successivamente abbiamo testato anche il DEMON T3, vi lasciamo alcuni scatti e il link della recensione.

 

Ora tocca al NOUA DEMON T5 che con occhio attento del nostro Elitra, andremo a vedere pregi e difetti di questo nuovissimo case di casa Noua.

Noua Demon T5 RGB RAINBOW, un nuovo case Middle Tower dal design semplice e classico.

Fornito di 1 ventola 12 Led Rainbow Dual Halo Slim SYNC 120 mm con telecomando rendono DEMON T5 una soluzione ideale per gli appassionati di gaming e un’eccellente soluzione di raffreddamento per mantenere la temperatura del computer bassa.

L’illuminazione RGB ed i molteplici effetti possono essere cambiati con telecomando incluso o tramite schede madri che hanno header 5V 3pin (Asus Aura Sync, Gigabyte RGB Fusion, MSI Mystic Light Sync, AsRock Polychrome Sync). Con il controller incluso è possibile collegare fino ad un massimo di 6 ventole 6pin.

VIDEO RECENSIONE

1. Esterno

Il Noua Demon T5 si presenta con un design minimale ma attento ai dettagli arricchito da un frontale in metallo con illuminazione A-RGB e con il simbolo Noua che si riflette sulla scrivania.  Sul frontale non troviamo nessuna ventola rispetto alla versione T3

Mi voglio soffermare su questo particolare perchè in genere sul frontale troviamo dei classici pannelli in plastica, qui Noua ha fatto un lavoro davvero eccezionale soprattutto con la qualità del materiale.

Sul top troviamo un filtro antipolvere magnetico ormai divenuto uno standard su queste tipologie di case, facilmente rimovibile.  Qui troviamo anche spazio per un radiatore da 240 mm o in alternativa due ventole da 140/120 mm. Poi andremo a vedere nella sezione raffreddamento nello specifico.

Mentre per quanto riguarda le connessioni I/O troviamo:

  • Tasto di accensione
  • Tasto LED (in alternativa al telecomando in dotazione)
  • Jack In e Out da 3.5 mm per cuffie e microfono
  • 2 Porte USB 3.0
  • 1 Porta USB 2.0

Sul retro del case, la disposizione del nostro hardware è praticamente in linea con la maggior parte dei case in circolazione, infatti troviamo lo slot per l’alimentatore posizionato sul fondo del case insieme ad un un filtro antipolvere per tenerlo sempre pulito, 7 slot per le varie PCI-e che sono da rimuovere (prestate attenzione quando le andrete a rimuovere perchè non si torna più indietro), la scheda madre che verrà posizionata sulla sinistra e l’alloggio per una ventola da 120 mm già preinstallata A-RGB.

Su questa versione Noua ha voluto aggiungere un tocco di classe con il logo proiettato sulla scrivania.

4. Interno

L’interno del Demon T5 è praticamente lo stesso del case visto in precedenza (T3) fatto eccezione per le 3 ventole che non troviamo in questa versione. Anche in questo caso non troviamo un filtro antipolvere sul frontale.

Il case supporta schede madri in formato ATX | micro-ATX | mini-ITX. Dalla foto vediamo anche 8 asole per il passaggio dei cavi ( 3 per alimentazione scheda madre e vari connettori SATA e ventole, 2 sul copri alimentatore per il passaggio dei cavi I/O del case e 3 sulla parte superiore per il passaggio dell’alimentazione della CPU e le varie ventole installate).

 

Adesso parliamo della parte posteriore dove andremo ad alloggiare tutti i nostri cavi e nella sezione installazione componenti abbiamo deciso di installare un alimentatore non modulare giusto per capire quali fossero i limiti su questo case.

Come possiamo vedere dalla foto troviamo un controller A-RGB già configurato, quindi non dovremo toccare nulla. Ci sono già collegate le 4 ventole che troviamo in dotazione insieme a tutti i cavi del pannello I/O sul top del case.

In basso troviamo lo scomparto dedicato agli HDD (2 HDD da 3.5″) e quello dedicato all’alimentatore che ricordiamo possono essere montati PSU fino a 200 mm. Mentre sulla fascia di sinistra trovano alloggio ulteriore due vani per 2 SSD da 2.5″. Il cestello in foto è rivettato quindi non rimovibile.

Il case supporta schede madri in formato ATX | micro-ATX | mini-ITX. Dalla foto vediamo anche 8 asole per il passaggio dei cavi ( 3 per alimentazione scheda madre e vari connettori SATA e ventole, 2 sul copri alimentatore per il passaggio dei cavi I/O del case e 3 sulla parte superiore per il passaggio dell’alimentazione della CPU e le varie ventole installate).

5. Raffreddamento Full Aria

Forse la parte che più interessante e se siete arrivati fin qui, vuol dire che esteticamente il case è di vostro gradimento.

La ventola già preinstallata è da 120 mm (Dual Halo RGB) con un connettore da 6 pin già collegata al controller come abbiamo visto in precedenza e hanno una velocità di 1200RPM ± 10% con un flusso d’aria di 38CFM ± 10% e molto silenziose con appena i suoi 22 dBA in full speed.  Sono dotate di cuscinetto idraulico e sono forniti anche di un gommino antivibrazione in prossimità del foro di installazione.

Sul top possiamo aggiungere ulteriore due ventole da 120/140 mm per favorire l’estrazione dell’aria calda.

6. Raffreddamento a Liquido

In alternativa alle 3 ventole sul frontale, possiamo installare radiatori fino a 360 mm su frontale, ma attenzione al tipo di radiatore e ventole che andrete ad acquistare.

Dalla foto possiamo vedere la distanza fra il pannello frontale e il copri PSU. Questo vale solo se avete deciso di montare un radiatore da 360mm, infatti fino a 280 mm questa misura non vi servirà più.

Sul top del case è possibile installare radiatori fino a 240 mm. Mentre sul posteriore un radiatore da 120 mm.

Sia che scegliamo un raffreddamento ad aria sia che optiamo per un raffreddamento a liquido il case si presta per qualsiasi configurazione.

7. Conclusioni

PRO

  • Materiali di costruzione
  • Versatilità sul raffreddamento
  • Estetica , Illuminazione RGB
  • Rapporto qualità/prezzo

CONTRO

  • Assenza di un filtro antipovere sul frontale
  • Assenza gommini passacavi
  • Slitta HDD non rimovibile

7.5
Score

Final Verdict

Il Demon T5 è sicuramente la scelta ideale per assemblare un pc da gaming. All'interno abbiamo installato anche un alimentatore non modulare quindi tanti tanti cavi ma non abbiamo avuto nessun problema nel far stare tutto al suo posto.I materiali di costruzione sono veramente ottimi, le lamiere sono spesse e non si piegano, il frontale completamente in metallo denotano quanto Noua stia spingendo non solo sul fattore estetico ma anche sui tipi di materiali utilizzati.Ci sentiamo di consigliare questo case a tutti coloro che amano gli RGB e appassionati gamer. Bellismo il logo noua che si illumina sulla scrivania.Rapporto qualità/prezzo davvero notevole.