Che tu stia assemblando il tuo primo PC o abbia intenzione di fare un upgrade del tuo sistema, ti sarai di certo trovato a dover scegliere delle ram. Tra capacità, mhz e sigle come “cl”, o nomenclature diverse per lo stesso banco di Ram, per un neofita, ma anche per qualcuno che una base di conoscenze sull’hardware di un pc ne ha, la scelta può rivelarsi più intricata di quanto ci si aspetti.

Abbiamo quindi deciso di proporvi questa guida per permettervi di destreggiarvi meglio nella vasta scelta e capire soprattutto cosa state andando ad acquistare prendendo una decisione ponderata.

Quanti GB ti occorrono?

La prima cosa da fare per scegliere la Ram per il proprio sistema è capire di che quantità si necessita per far funzionare a dovere i programmi che utilizzeremo di più.

Per capire di quanta Ram necessitiamo, la cosa più semplice è ricercare su google i “Requisiti di sistema” necessari per utilizzare tali programmi. In linea indicativa riportiamo una tabella generica con i vari quantitativi di Ram per i diversi tipi di utilizzo più diffusi (ATTENZIONE: sarebbe preferibile verificare i requisiti per gli specifici programmi).

 

Tipici requisiti di Ram in base all’utilizzo

Banco singolo o KIT

Una volta scelto il quantitativo di Ram necessario per il vostro PC è bene sapere che è sempre meglio scegliere un kit da due stick (anche detti banchi o DIMM) per quel quantitativo (16GB necessari -> 2stick x 8GB) in quanto così facendo si andrà a sfruttare il “Dual Channel”.

Avendo due banchi di Ram che sfruttano appunto due canali, le performance risultanti saranno migliori lavorando in parallelo.

I casi in cui il budget sia decisamente ristretto e/o si programma nell’immediato futuro di acquistare un altro banco di Ram identico per aumentare la capacità e sfruttare il Dual Channel, sono gli unici in cui può avere un senso l’acquisto di un banco singolo.

Compatibilità con il proprio sistema: Versione e Frequenza

È importante a questo punto verificare che tipo e che frequenza sono supportate dalla vostra Scheda Madre.

La compatibilità delle ram per ogni scheda madre è solitamente reperibile sul libretto di istruzioni di quest’ultima o in ogni caso sul sito del produttore.

Sarà necessario reperire prima di tutto la versione (DDR4 per tutte le schede di ultima generazione), la massima quantità di ram installabile (in GB)  e la massima frequenza (in mhz) supportata.

Nota: i banchi di Ram si suddividono ulteriormente in DIMM(Dual In-Line Memory Module, solitamente per PC desktop) e SO-DIMM(Small Outline DIMM) utilizzate principalmente nei notebook e con formato visibilmente ridotto, caratteristica da verificare durante l’acquisto.

Un’altra classificazione si ha tra Ram di tipo ECC(error correction code) e non-ECC, le prime NON sono generalmente supportate dalle schede madri consumer e vengono utilizzate solo in server in cui è necessario verificare che ogni singolo bit sia correttamente trasmesso.

Per un normale PC fisso quindi controllare che le Ram che si stanno per acquistare siano di tipo DIMM e non SO-DIMM e non presentino la sigla ECC.

Avremo adesso alla mano tutti i dati per scegliere una Ram compatibile con il nostro sistema, ma nonostante ciò la scelta non sarà ancora del tutto semplice.

Nomenclatura e Sigle

La nomenclatura di un banco di ram è espressa solitamente in due forme:

  • la prima, più auto esplicativa, è quella che trovate spesso nel nome dei prodotti su amazon o altri siti di e-commerce. Prendiamo ad esempio questa sigla:
    16 GB (2 X 8 GB), DDR4, 3000 MHz, C15 XMP 2.0
    16 gb sono la capacità totale di Ram, 2x8gb specifica essere un kit che comprende due stick di Ram da 8gb l’uno, ddr4 indica la generazione di questo kit, 3000mhz è la frequenza di clock, c15 indica la “Class Latency“ (uno dei valori di timing più significativi) e XMP 2.0 indica un profilo di impostazioni predefinite per l’overclock automatico delle Ram fino alla loro massima frequenza (ovvero quella indicata poco prima).

 

  • la seconda versione, meno utilizzata, indicherebbe lo stesso kit di Ram in questo modo: PC4-24000-C15 dove PC4 si riferisce alla generazione (DDR4) e 24000 indica la banda (quantità di dati trasferiti al secondo ovvero MB/s), quest’ultima si calcola sulla base della frequenza x 8Byte (nel caso: 3000mhz x 8 = 24000MB/s).

 

Nomenclatura Ram basata sulla Frequenza
La Latenza

Un ulteriore caratteristica influente per determinare la velocità di un banco di ram è il valore relativo alla sigla C o CL.

Esso indica la CAS LATENCY: il primo dei “timing” (tempi necessari al DIMM per eseguire determinate istruzioni).

La Cas Latency in particolare, indica il tempo (ritardo) che intercorre tra il momento in cui un comando dalla CPU arriva alla Ram, ed il momento in cui esso viene eseguito.

Generalmente all’aumentare della delle frequenze di un banco di Ram il valore CL è più alto ma ciò non necessariamente rende un banco di ram più lento.

Un buon valore per determinare se un banco è più o meno veloce di un altro è dato dalla LATENZA EFFETTIVA, ricavabile dalla seguente formula: 

 1000 * CL * 2 / FrequenzaInMhz   che darà la latenza in ns (nanosecondi).

Esempi di “Latenza Effettiva”

Come si evince dalla tabella a parità di valore di CL, la latenza effettiva va di pari passo con l’aumentare della frequenza, quindi è semplice capire che a parità di CL è meglio optare per la ram con frequenza maggiore. Prendiamo però ora ad esempio questi due banchi di ram: 

 

  1. 3000mhz CL15
  2. 3400mhz CL18

Nonostante la frequenza del secondo sia maggiore, andando a vedere i valori di latenza effettiva(LE) risulta:

LE1 = 10,00ns

LE2 = 10,59ns

Il primo banco risulta essere più veloce rispetto al secondo ed inoltre, probabilmente, più costoso, anche se c’è da considerare che il banco 2 sarà più facilmente overclockcabile ed avrà inoltre una banda maggiore: 

3400MT/s*8Byte > 3000MT/s*8Byte.

Nota: La banda (quantità di dati al secondo) è data dalla formula: Frequenza*8Byte dove la frequenza viene più correttamente definita in MT/s, ovvero MegaTransfer al secondo.

DDR infatti sta per Double Data Rate. In termini semplici: le Ram DDR hanno una frequenza reale che è la metà di quanto viene riportato, una Ram da “3200mhz” lavora in realtà a 1600mhz che corrispondono a 1600 cicli di clock al secondo (valore che verrà visualizzato dai programmi di monitoraggio del sistema).

Per ogni ciclo di clock però essa trasferisce dati sia all’inizio che alla fine del ciclo, dando come risultato prestazionale quello di un dispositivo con il doppio dei MHZ. 

Rapporto Prestazioni / Prezzo

Nella scelta della frequenza delle Ram da acquistare il vostro budget è particolarmente influente.

Se il vostro budget è ristretto, delle Ram a 2400mhz (solitamente le più economiche parlando di DDR4 al momento), possono essere più che sufficienti per il vostro sistema in quanto il miglioramento in prestazioni di Ram a frequenze più alte non vale così tanto la differenza di prezzo.

Un miglioramento rilevante si ottiene già passando però allo step dei 2666mhz con un buon 2-3% in più rispetto alla frequenza base delle ddr4 di 2133.

Mano a mano che si sale di frequenza il miglioramento ottenuto generalmente in proporzione diminuisce, a differenza del prezzo che invece aumenta notevolmente

Il grafico riporta l’incremento in percentuale delle prestazioni nel caso di un sistema con cpu Ryzen 7 1700x e uno con i7 7700k prendendo come base il risultati dei benchmark ottenuti a 2133mhz. Come si nota (presi come riferimento i prezzi indicativi di: 140€ per le 2133, 150€ per le 2666 e 160€ per le 3200) all’aumentare dei dei mhz, la percentuale di guadagno sulle prestazioni risulta sempre minore a confronto invece dell’aumento percentuale di prezzo che mantiene un’andatura lineare all’aumentare della frequenza. Nel video allegato sono presenti i risultati di diversi test che mostrano le variazioni di prestazioni su un sistema zen e uno intel effettuati da Linus Tech Tips.

Per concludere quindi, se il vostro budget è ristretto evitate di spendere troppo per le Ram, orientandovi indicativamente tra i 2666mhz e i 3000mhz.

Tenete comunque presente che un sistema basato su Ryzen beneficerà maggiormente di Ram più veloci, in particolare modo nel caso in cui si tratti di un Ryzen 2XXX ed ancor più se volete utilizzare la sua grafica integrata. 

Nel caso in cui, anche dopo la lettura di questa guida, abbiate ancora qualche dubbio sulle Ram da abbinare al vostro sistema contattateci sulla nostra pagina facebook e saremo lieti di aiutarvi nella scelta!