Molte testate autoritarie italiane in questi giorni hanno pubblicato la notizia dei nuovi Ryzen 3000 che dovrebbe avere un processore produttivo a 7 nm.

La fonte della notizia è trapelata da una nota testata americana da anni molto vicina ad AMD, nota per creare molto Hype e allo stesso tempo per pompare i dati in meglio. Come spesso accade in queste situazioni bisogna prendere i dati pubblicati con le pinze.

Essendo una notizia priva di fondamento e data la fonte, siamo convinti che molto probabilmente i TDP dichiarati saranno più alti, le frequenze più basse e i costi più alti, forse l’unico dato attendibile saranno quasi sicuramente il numero di core e threads della nuova generazione Ryzen basate su architettura Zen 2.

Sicuramente in questo periodo c’è tanto da parlare visto i problemi che Intel continua ad avere nella produzione, ma soprattutto nella progettazione di CPU con processo produttivo al di sotto dei 14 nm.

La cosa più evidente che salta subito all’occhio è il prezzo con cui questi processori dovrebbero avere, sicuramente molto vantaggiosi e concorrenziali rispetto ad Intel. Si parla di 10 nuovi processori dal Ryzen 3 3300 fino ad arrivare al Ryzen 9 3850X. Nella tabella l’elenco completo:

Secondo la tabella avremo 3 processori Ryzen 3 3300 per la categoria Entry-level. Per tutti e tre i modelli troviamo 6 core fisici e 12 virtuali e, solo per il modello 3300G, una GPU integrata Navi da 15 Compute Unit, caratteristica che lo rende la prima APU da 6 core fisici mai prodotta da AMD.

Frequenze di boost che si aggirano intorno ai 700/800 GHZ.

Per la fascia media invece troviamo i Ryzen 5, in questo caso parliamo di CPU a 8 core 16 threads con un clock di base decisamente più alto tranne per il modello Ryzen 5 3600G, dotato di GPU integrata Navi ma in questo caso con 20 Compute Unit.

Per il segmento high-end AMD propone solo due unità Ryzen 7 denominate, rispettivamente, 3700 e 3700X, che con ben 12 core fisici e 24 virtuali saranno in grado di spingersi a frequenze pari a 4.6 e 5.0GHz.

Infine troviamo le CPU top-end con i nuovi processori Ryzen 9 3800X e 3850X che saranno equipaggiati con ben 16 core fisici e 32 virtuali con boost clock di 4.7Ghz per il primo e l’incredibile quota di 5.1Ghz per il secondo.

Se le indiscrezioni fossero vere ci troviamo ad un notevole salto di prestazione delle CPU attualmente in commercio. Sicuramente passare da 12 nm a 7 nm farà la differenza, ma siamo sicuri che avere cosi tanta prestazione, soprattutto per noi gamer avremo davvero un beneficio cosi alto nei videogames?

Strategia marketing o pura verità?