la società californiana è riuscita ad utilizzare la “potenza bruta” delle sue GPU per simulare un green screen via software, senza che l’utente ne abbia uno fisico.

In particolare, NVIDIA ha recentemente annunciato i nuovi SDK dell’RTX Broadcast Engine, che includono appunto la funzionalità chiamata “RTX Greenscreen”. Quest’ultima è in grado di rimuovere in tempo reale via software l’immagine di sfondo di un flusso video, dando quindi all’utente i benefici solitamente apportati dall’utilizzo di un green screen fisico.

In passato ci sono già stati altri software che hanno tentato di effettuare quest’operazione, ma spesso erano pieni di problemi e artefatti visivi. NVIDIA, invece, ha dichiarato di essere riuscita a mettere in piedi un sistema in grado di sostituire totalmente il green screen fisico.

Com’è possibile? Ebbene, l’azienda californiana ha spiegato che il software sfrutta i Tensor Core implementati dalle schede video RTX, utilizzando l’intelligenza artificiale per ottenere un risultato finale di qualità. Oltre alla funzionalità “green screen”, all’interno degli SDK ci sono anche riferimenti ad altre novità, come “RTX AR”, in grado di rilevare i volti e di gestirne le “statistiche”, e i filtri di stile RTX.

RTX porta l’IA al Livestreaming

Le GPU NVIDIA sono già la scelta più popolare per alimentare i giochi per PC giocati dagli streamer. Sono anche utilizzati per codificare e trasmettere video in streaming su piattaforme come Twitch, YouTube, Mixer, Huya e Douyu.

Con le funzionalità basate sull’intelligenza artificiale di RTX Broadcast Engine, NVIDIA annuncia un nuovo modo in cui le GPU RTX possono abilitare streaming live più coinvolgenti, il tutto senza telecamere speciali o oggetti di scena fisici.

I nuovi SDK includono: RTX Greenscreen, per fornire la rimozione in background in tempo reale di un feed della webcam, in modo che solo il tuo viso e il tuo corpo si presentino sul live streaming.

Il modello RTX Greenscreen AI comprende quale parte di un’immagine è umana e quale è lo sfondo, quindi i giocatori ottengono i benefici di un greenscreen senza bisogno di acquistarne uno.

RTX AR, in grado di rilevare volti, tenere traccia delle caratteristiche del viso come occhi e bocca e persino modellare la superficie di un viso, consentendo effetti di realtà aumentata in tempo reale utilizzando una webcam standard. Gli sviluppatori possono usarlo per creare effetti AR divertenti e coinvolgenti, come la sovrapposizione di contenuti 3D su una faccia o consentire a una persona di controllare personaggi 3D con la propria faccia.

Filtri di stile RTX, che utilizzano una tecnica AI denominata trasferimento di stile per trasformare l’aspetto di un feed webcam basato sullo stile di un’altra immagine.

Con la semplice pressione di un tasto di scelta rapida, puoi modellare il tuo feed video con il tuo dipinto preferito o la grafica del gioco.

NVIDIA ha inoltre annunciato di aver lavorato a stretto contatto con OBS per integrare la funzionalità “RTX Greenscreen” direttamente in quest’ultimo. L’annuncio arriverà durante il prossimo TwitchCon. Nel frattempo, nel video presente qui sopra potete dare un’occhiata ravvicinata alle novità. Al momento, la funzionalità è stata rilasciata in Early Access per alcuni utenti selezionati, mentre non si sa ancora nulla in merito alle tempistiche di rilascio definitivo.

Per maggiori dettagli, vi invitiamo a consultare il sito ufficiale di NVIDIA.