Nvidia ha pubblicato un documento (recuperabile QUI) che rivela la nuova tecnica, l’anti-aliasing adattivo temporale (ATAA), un’evoluzione del più noto TAA (anti-aliasing) che utilizza il ray-tracing in tempo reale. 

Nvidia ha introdotto la tecnologia di ray-tracing (RTX) lo scorso marzo alla Game Developer Conference del 2018, che ha suscitato un certo interesse tra gli addetti ai lavori, ma allo stesso tempo ha evidenziato una forte domanda di risorse hardware; non è il caso RTX è attualmente compatibile solo con le schede Nvidia Time.

L’anti-aliasing Adaptive Temporal è un approccio ibrido per accelerare l’implementazione del ray-tracing nei giochi e nelle applicazioni, inizialmente per migliorare gli effetti luminosi, i riflessi in tempo reale e in generale la tecnica dell’occlusione ambientale. 

I dati forniti dal documento firmato da Adam Marrs, Josef Spjut, Holger Gruen, Rahul Sathe e Morgan McGuire mostrano che l’Adaptive Temporla anti-aliasing (ATAA) è in grado di eliminare gli effetti del ghosting e della sfocatura prodotti dal TAA, al Allo stesso tempo offre una qualità vicina a quella offerta da SSAA 8X in termini di geometria, ombre e materiali.

Un risultato sicuramente degno di nota, tuttavia, dal documento emerge che questa funzione potrebbe non essere supportata dalle attuali schede video in commercio.