Intel utilizzerà un nuovo stabilimento per testare e finalizzare i processori Core della nona generazione.

Sono stati ufficialmente presentati dalla società negli stati uniti lo scorso 19 ottobre. Lo scopo è quello di aumentare la disponibilità della nuova CPU, attualmente difficile da trovare, con prezzi che sono a dir poco aumentati.

A confermare la notizia è la stessa di Intel con un documento ufficiale (PCN 116561) pubblicato in occasione del lancio della nuova CPU, specificando che, oltre ai prodotti assemblati in Malesia, la compagnia offrirà anche drive testati e mirati al nuono stabilimento vietnamita. 

Nel documento, Intel sottolinea che il chip view, in Vietnam, rispetterà la classica politica EC! (Copy Exactly!), Programma aziendale che prevede l’utilizzo delle stesse tecniche e metodologie tra le varie fabbriche in tutto il mondo.

La “carenza” di processori Intel è sotto i riflettori da mesi ormai, lo stesso produttore si è mosso su più fronti per aumentare la produzione e soddisfare le elevate richieste del mercato, che, inutile dire, ha anche portato ad un aumento dei prezzi.

L’utilizzo della nuova struttura vietnamita era già stato annunciato da Intel lo scorso settembre ma in quell’occasione aveva parlato del processore Core della 7a generazione.