Intel assume Patton, un veterano dei processi produttivi

Il tema dei processi produttivi in casa Intel è di strettissima attualità e quantomai delicato. Intel ha assunto il dottor Gary Patton, ex CTO (direttore tecnologico) di GlobalFoundries per velocizzare questo processo

Le notizie delle ultime ore,fanno pensare che, superato lo scoglio dei 10 nanometri, dal 2021 in poi con l’avvento dei 7 nanometri Intel dovrebbe tornare alla tradizionale cadenza biennale nella sua continua opera di miniaturizzazione.

I problemi in questo ambito possono essere di natura tecnica, ma come abbiamo visto a volte anche umana.

La decisione di Intel di puntare per i 10 nanometri a un miglioramento della densità di 2,7 volte rispetto ai 14 nanometri l’ha portata a un ritardo tale che ha permesso ad altre realtà di recuperare il gap esistente.

Perciò è interessante venire a sapere, che Intel ha assunto il dottor Gary Patton, ex CTO (direttore tecnologico) di GlobalFoundries e precedentemente ai vertici di IBM Microelectronics.

Patton si è occupato dei processi produttivi più avanzati in GlobalFoundries, fino al momento in cui l’azienda ha deciso di abbandonare quel filone per dedicarsi su processi produttivi meno dispendiosi e/o presidiati da realtà come TSMC e Samsung.

Nelle fila della casa di Santa Clara il nuovo dirigente si occuperà di fare tutto quello che concerne la messa a punto di un progetto:

  • scelta del processo produttivo,
  • rese,
  • prestazioni,
  • costi,
  • capacità di arrivare sul mercato nel momento giusto con prodotti appetibili per funzionalità e prezzo.

 

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Team Di redazione

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