Intel ha utilizzato parte del suo Architecture Day per annunciare la prossima generazione della sua architettura grafica integrata, Gen11, che offrirà 1 TFLOP di prestazioni per la prima volta nel 2019 e ha riaffermato il suo impegno a fornire nuove GPU discrete nel 2020 utilizzando la nuovo architettura Xe.

Vantando che circa 200 milioni di nuovi PC vengono venduti ogni anno con la grafica integrata di Intel, Raja Koduri, vicepresidente senior di architettura Intel e soluzioni grafiche (e precedentemente AMD), afferma che l’obiettivo di iGPU Gen11 è quello di realizzare molti più giochi riproducibile su tali PC senza la necessità di una GPU discreta.

La GPU Gen11 la potremo trovare sulle nuove CPU basate su 10nm di Intel nel corso del 2019 e offrirà il doppio delle prestazioni per clock rispetto all’offerta precedente.  La GPU Gen11 avrà 1 TFLOP una novità assoluta per una GPU mobile Intel.

 Il miglioramento delle prestazioni non è sorprendente se si apprende che nella sua configurazione standard (nota come livello GT2), Gen11 includerà 64 Execution Units, che è di molto superiore degli attuali 24 che troviamo nelle offerte attuali basate sulla Gen9 (ad esempio Intel HD Graphics 520 nelle CPU Skylake) e “Gen9.5” (ad esempio Intel HD Graphics 620 nelle CPU Kaby Lake e Coffee Lake). 

Altri miglioramenti includono una cache L3 molto più grande,

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Coarse Pixel Shading (CPS) introduce la capacità di alterare la velocità di ombreggiatura dei pixel in gioco in tempo reale sulla base di una varietà di diversi fattori di controllo. 

È simile a ciò che Nvidia fa nella sua architettura di Turing. Le applicazioni avranno diverse opzioni di controllo, in cui i giochi come sul VR, corse e FPS avranno una maggiore velocità di ombreggiatura dei pixel.

Le funzionalità confermate nella GPU Gen11 includono funzionalità di codifica / decodifica aggiornate, con supporto previsto per video in 4K e creazione di contenuti in 8K.

Ancora più importante per i giocatori, vedrà finalmente Intel implementare Intel Adaptive Sync accedendo allo standard VESA Adaptive Sync che AMD sfrutta anche con FreeSync. L’HDR sarà supportato e ci sarà anche la mappatura dei toni HDR nativi.

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Sicuramente un primo passo da parte di Intel che riferisce nei suoi piani l’introduzione di GPU discrete sia per l’utilizzo del client che del data center e quindi per competere direttamente con Nvidia e AMD. 

Su questo fronte, Intel ha purtroppo avuto poco da annunciare parlando solo del nome della nuova architettura che offrirà nei suoi prodotti: Xe (stilizzato come X e ). 

Intel si aspetta di offrire GPU basate su Xe nel 2020.

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