[GUIDA] – Il miglior Pc da Gaming da 400 euro (Ottobre 2019)

Oggi parliamo di una buona base per assemblare un PC da Gaming con un budget davvero interessante. Partiamo dal presupposto che per essere considerati PC da gaming devono possedere almeno una scheda video dedicata installata nel nostro sistema, seppur nell’ambito gaming le GPU integrate nei processori abbiano fatto grossi passi da gigante. Non tutti ambiscono a giocare in 4k a 3000 FPS, lo standard nel 2019 per giocare dignitosamente su PC è raggiungere i fatidici 60 FPS in risoluzione Full HD. La maggior parte di voi lettori, per esperienza, che decide di investire su un budget del genere è un neofita o semplicemente vuole giocare a Fortnite e ad i nuovi Battle Royale gratuiti in giro per il web. Per quest’ultimi non servono cifre astronomiche o PC da svariate migliaia di euro.

Questa configurazione che abbiamo definito da Gaming si rivolge proprio a questa fascia di utenti. Ogni giorno in tantissimi di voi ci scrivete sui nostri social per delle configurazioni del genere esclusivamente per giocare a Fortnite, quindi non perdiamoci in chiacchiere ed andiamo ad analizzare insieme ogni singolo componente.

CPU Ryzen 5 3400G – Ryzen 5 3200G – Intel i3 9100

Su questa fascia di prezzo la scelta è praticamente scontata visto che abbiamo a disposizione due processori che sono il 3200G e il 3400G per quanto riguarda i processori di casa AMD. Sulla stessa fascia di prezzo Intel propone l’I3 9100. Basandoci sul presupposto che con questo budget purtroppo non possiamo installare una scheda video dedicata, a meno che non si vada sull’usato, abbiamo deciso di investire gran parte del nostro budget per acquistare una CPU con una buona scheda grafica integrata. La scelta fra questi 3 processori ricade proprio nel 3400G. AMD con la sigla G sta proprio ad identificare la presenza di un chip grafico integrato.

Come potete vedere da questo grafico, dove troviamo a sinistra l’I3 9100 e a destra il ryzen 5 3400G, lato gaming siamo praticamente allo stesso livello con una differenza dell 1% che possiamo recuperare lato Workstation avendo una differenza del 12% a favore di AMD. Questa differenza a favore di AMD risiede nel maggior numero di thread, infatti troviamo 8 thread sul Ryzen 3400G contro i 4 thread del i3 9100. Entrambi i processori sono dei 4 core. Ipoteticamente se avete intenzione di stremmare le vostre sessioni di gioco avrete una maggiore performance con la CPU da noi scelta.

La vera differenza tra i due processori risiede proprio nel comparto grafico integrato dove AMD installa il chip Radeon RX Vega 11 contro Intel UHD 630.

Come potete ben vedere dal grafico sopra dove troviamo a sinistra la GPU integrata di intel e a destra la GPU integrata di AMD. La Radeon RX vega 11 è nettamente migliore e su una build incentrata nell’assenza della scheda grafica dedicata, la scelta obbligatoria per un pc su questa fascia è sicuramente il RYZEN 5 3400G.

Scheda Madre MSI B450-A PRO MAX

Scegliendo una CPU amd, adesso dobbiamo abbinare una scheda madre che supporti i nuovi ryzen 3000. La versatilità di scegliere una CPU amd sta proprio sulla grande compatibilità che l’azienda ci permette, ma non è tutto oro quello che luccica. Dobbiamo stare attenti soprattutto ad un particolare, nonostante il nostro processore sia un AM4 che è entrato in vigore con i Ryzen 1000 cioè della prima serie, non tutte le schede madri supportano i ryzen 3000 ad eccezione dell schede madri X570. Tutte le schede dalla X470 in giù hanno bisogno del BIOS aggiornato per permettere il corretto funzionamento del processore.

Avremmo potuto scegliere una scheda madre meno costosa, ma partendo dalla premessa iniziale che questa configurazione è dedicata soprattutto ai neofiti abbiamo scelto una B450 di casa MSI. Con la denominazione MAX che troverete nelle confezioni o nella dicitura della scheda madre, MSI in questo caso ci avverte che il BIOS è stato aggiornato all’ultima versione e quindi ci permetterà di far partire la nostra CPU ryzen 3400G senza alcun intervento da parte nostra. In caso contrario avremmo dovuto procurarci una CPU della serie 2000 o 1000 per scaricare il BIOS, installarlo e successivamente installare il nostro nuovo processore.

Altra cosa fondamentale da tenere d’occhio è la presenza del connettore per l’uscita HD che collegheremo sul nostro monitor che è presente in questa nostra scelta. Non tutte le schede madri su questa fascia lo hanno a disposizione. Per quello che interessa sapere a noi su questa scheda è la presenza dei 4 slot per le nostre RAM e per rimane in ambito upgrade futuri abbiamo anche una porta M.2 per l’installazione di un disco NVME.

GSkill F4 RAM da 16 GB DDR4 3000 MHz

Passiamo ora alle RAM installando questo ottimo kit di casa G.Skill. Le Aegis è sicuramente il kit + economico che riusciamo a trovare su Amazon, con soli 60 euro circa ci portiamo a casa due banchi da 8GB per un totale di 16GB a 3000 Mhz sfruttando anche il dual channel della nostra scheda madre. Una volta installate sul vostro pc ricordatevi di attivare da bios il profilo xmp o amp, accade spesso (forse sempre) che le ram vadano a 2133mhz, per farle andare a 3000 Mhz.

Purtroppo il budget non ci consente di acquistare dei banchi ram RGB ma volendo potrete acquistare questo comodissimo kit spendendo circa 20 euro in modo da migliorare decisamente l’estetica della vostra build.

Dotato di luci LED RGB indirizzabili, è possibile controllare e modificare i 250 colori collegandosi alla scheda madre o ad altri controller RGB. Oltre al lato estetico questo kit funge anche da ottimo dissipatore di calore. Nel pacchetto troverete anche un comodissimo telecomando per cambiare e scegliere il vostro effetto di luci desiderato.

Supporta tutti i tipi di schede di memoria DDR DDR3 DDR4, alta / bassa e singola / doppia (s) RAM

Compatibile con ASUS Aura Sync, GIGABYTE RGB Fusion e MSI Mystic Light Sync. Nota: questo non è compatibile con l’intestazione LED 12V RGB.

Kingston SSD A400, 240 GB Drive a Stato Solido, 2.5″, SATA 3

Difficile trovare nel 2019 un PC da Gaming senza avere almeno un disco SSD installato nella propria build. In questa versione da 240 GB sarà sufficiente per installare il nostro sistema operativo e qualche gioco. La soluzione ideale sarebbe quello di accostarlo ad un disco HDD di tipo meccanico dove stoccare i nostri giochi e lasciare libero il sistema operativo sul nostro SSD, ma saranno upgrade che possiamo fare in qualsiasi momento. Per adesso concentriamoci sul budget iniziale di 400 euro. A fine articoli vi scriveremo anche gli upgrade da fare su questa build per renderla sicuramente una soluzione duratura nel tempo.

Gli SSD per chi non lo sapesse hanno una velocità di scrittura/lettura notevolmente migliore rispetto agli HDD tradizionali chiamati anche meccanici. Parliamo di una velocità compresa tra i 400 e 580 MB al secondo in lettura/scrittura a seconda del modello e del brand che sceglieremo. Ovviamente + è prestante e + costerà. Vi basti pensare che un HDD tradizionale meccanico raggiunge velocità pari a 20/30 MB al secondo, quindi diciamo che è uno step non indifferente e sarebbe da sciocchi trascurarlo.

Il drive a stato solido (SSD) A400 di Kingston consente di ottenere un’ottimizzazione della reattività del vostro sistema, con tempi di avvio, caricamento e trasferimento dati ottimali rispetto agli hard drive di tipo meccanico. Equipaggiato con un controller che permette di raggiungere velocità di lettura e scrittura pari a 500 MB/s e 450 MB/s, questo drive SSD risulta essere più veloce di un hard drive tradizionale e assicura elevate prestazioni, multi-tasking reattivo e una spinta complessiva al sistema.

Riotoro 500 W Builder Edition PSU, 80+ White

Prima regola di un PC è quella di affidarsi sempre ad alimentatori affidabili, efficienti e sicuri. Spesso si trascura questo elemento e si tende a sminuirlo e metterlo in secondo piano. La scelta di un buon alimentatore sta alla base di ogni PC, che sia da Gaming o per uso casalingo fino ad arrivare ai PC specifici per Video editing. Avere un alimentatore affidabile ed efficiente prolungherà la vita dei vostri componenti e in alcuni casi anche la bolletta della vostra elettricità ne gioverà. NON BISOGNA MAI RISPARMIARE SU UN ALIMENTATORE. La versione da noi scelta è molto sovradimensionata rispetto al consumo effettivo del vostro PC, che si aggirerà intorno ai 200 Watt.

L’alimentatore è uno di quei componenti che se scelti bene potrà accompagnarvi per tantissimi anni e potrete tenerlo anche in caso di cambio PC. Non ci sono soldi spesi meglio nei PC soprattutto da gaming per questo componente.

La nostra scelta ricade nel Riotoro da 500 W con certificazione 80 Plus. La scelta di inserire un alimentatore di questi wattaggi è pensata per ospitare anche futuri upgrade quale aggiungere una scheda grafica dedica, degli HDD in +, magari dei dissipatori a liquido e sicuramente le vostre belle lucine RGB, anche se quest’ultime influiranno davvero poco sui consumi. Visto il budget di 400 euro non siamo riusciti a scegliere un alimentatore full modulare, quindi in questo caso avrete tutto il ruzzolo di cavi. Meglio sacrificare leggermente l’estetica ma avere il pc alimentato in tutta sicurezza.

Sharkoon VG7-W blu, Pc gaming

Per ultimo ma non meno importante troviamo il nostro case. Ovviamente per investire + soldi nei componenti indispensabili abbiamo sacrificato molto il budget per quest’ultimo componente. Lo Sharkoon VG7 è la migliroe soluzione per questi budget ed ha abbastanza spazio per ospitare futuri upgrade.

  • il vg7-w è adatto per i sistemi di raffreddamento ad aria; questo è il motivo per cui sono installate due ventole LED da 120 mm sul pannello frontale, ed un ulteriore da 120 mm sempre a LED sul retro; oltre ad un flusso d’aria uniforme, l’illuminazione delle ventole conferisce un gioco di luci piacevole ai componenti
  • TUTTA la POTENZA del GAMING: Grazie alla griglia mesh del pannello frontale, il VG7-W sarà maggiormente areato per un’ottimizzazione del flusso d’aria
  • HARDWARE in BELLA MOSTRA: il VG7-W è realizzato con un lato finestrato in acrilico per poter mostrare al meglio l’hardware
  • CASE dal DESIGN COMPATTO: il case è creato per la massima compattezza, senza compromessi riguardo all’hardware; infatti può contenere schede grafiche di grandi dimensioni fino a 37,5 cm, quattro SSD, tre HDD e un’unità ottica
  • ADDIO POLVERE: per garantire che l’hardware installato sia protetto in modo ottimale, il VG7-W presenta filtri antipolvere rimovibili e quindi facili da pulire sulle aree di aspirazione dell’aria

Riassunto della build da 400 euro da noi proposta

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Upgrade consigliabili per migliorare sensibilmente la vostra build da gaming.

 

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Mirco Romano

Appassionato di informatica dall’età di 3 anni. Ho cominciato nel lontanissimo 1988 quando mio padre mi comprò il commodore 64, da allora non ho più smesso di appassionarmi a questo mondo. All’età di 10 anni ho assemblato il mio primo pc comprando tutti i pezzi in un negozio della zona (non c’era Amazon).

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