Guida definitiva al Watercooling – Nozioni base per progettare il tuo primo impianto custom

Introduzione

Hai appena finito di progettare la tua ultima build, hai speso migliaia di euro su componenti top di gamma, ma vorresti qualcosa che faccia risaltare il tuo pc e magari poter ottenere qualche FPS in più con un pò di overclock?

Un raffreddamento a liquido Custom è proprio quello che fa per te.

Ma di cosa hai bisogno, oltre ad una vagonata di pazienza e tempo libero?

Questa guida in più parti ti chiarirà le idee.

Un raffreddamento a liquido su un pc funziona pressochè come quello di un’automobile.Un blocco di metallo sigillato a contatto con un componente, mette in circolo il calore generato dallo stesso.

Il waterblock è collegato tramite tubi ad un radiatore che, tramite la pressione statica generata dalle ventole ad esso collegate, disperde il calore nell’aria circostante. Il fluido in circolo è tenuto in costante movimento da una pompa.

Questo è il cuore pulsante del sistema a liquido e per evitare rotture non deve mai funzionare a secco (la rottura è causata da overspinning e da successivo surriscaldamento istantaneo).

Per questo motivo, e per poter riempire l’intero sistema con facilità, prima della pompa viene posizionato un reservoir (serbatoio), solitamente in plexiglass.

Grazie a questa guida ogni componente di un sistema raffreddato dal liquido non sarà più un mistero, inclusi quelli non citati nella precedente introduzione (rubinetti, raccordi, sensori, tubi).

Perchè assemblare un raffreddamento custom?

Un custom loop renderà la vostra build unica, diversa da qualsiasi altro pc, poichè sarete voi a progettarla nei minimi particolari. E’ un lavoro che richiede pazienza, tanta, ma alla fine ne vale la pena, ve lo assicuro.

Punto due, le temperature. Un raffreddamento a liquido customizzato vi consentirà di stressare maggiormente il vostro hardware a temperature più basse, con ventole più silenziose a velocità minore, e a differenza degli All In One, sia per quanto riguarda CPU che GPU.

Questo grazie a due fattori: Conduttività termica e Calore Specifico. La conduttività termica è la tendenza di un materiale a lasciar passare calore all’interno di esso, mentre il calore specifico è la quantità di calore necessario per far alzare di un grado la temperatura di una sostanza.

L’acqua è un’ottima sostanza per mettere in circolo il calore generato da un componente, poichè ha rispettivamente un calore specifico ed una conduttività termica, 4 e 24 volte superiori rispetto a quelli dell’aria.

A proposito se state cercando un liquido da inserire nel vostro progetto date uno sguardo alla nostra recensione dei liquidi Acqua Computer.

Per questo motivo un raffreddamento a liquido impiegherà molto più tempo a raggiungere la propria temperatura massima stabilizzata rispetto ad uno ad aria e sarà molto più efficente.

Nel prossimo articolo partiremo dal core, analizzando il funzionamento e le scelte progettuali nelle pompe.

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Francesco Nuzzo

Sono Salentino. Amante della tecnologia e della musica fin dall’età di 7 anni, all’età di 10 anni mi avvicino al mondo del gaming e modding, ora diventata una vera e propria passione. Nel tempo libero gioco a calcio e suono il pianoforte.

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