Il supercomputer Hawk utilizzerà AMD EPYC

La scorsa settimana, AMD ha introdotto la seconda generazione di processori per server EPYC, per la prima volta utilizzando il processo di produzione a 7 nm di TSMC che ha consentito alla società di assemblare CPU a 64 core di supporto SMT (128 thread logici). 

Durante l’evento Next Horizon di San Francisco, AMD non si è sbilanciata sulle frequenze di clock della nuova CPU, tuttavia, la recente presentazione del supercomputer, Hawk ci offre ulteriori dettagli su questi nuovi chip.

Il supercomputer Hawk, nato dalla collaborazione tra HLRS e HPE, entrerà in funzione nel 2019 e sarà uno dei primi a utilizzare il nuovo processore a 64 processori AMD EPYC “Rome” (o EPYC 2) con una frequenza di 2,35 GHz; parliamo di un aumento sostanziale rispetto alla prima generazione, soprattutto se pensiamo che il modello EPYC 7601 32 core / 64 thread si fermi a 2.2 GHz, raggiungendo 3.2 GHz in Boost single-core, e 2.7 GHz in modalità Boost all-core.

Considerando i progressi fatti con il nuovo processo di produzione, è probabile che il nuovo AMD EPYC  possa andare oltre questa soglia, tenendo sempre conto che con la densità da 2 a 7 Nm è raddoppiata, e quindi la dissipazione del calore sarà una sfida aggiuntiva.