Dopo la presentazione del nuovo Intel Xeon avvenuta negli scorsi giorni, AMD risponde presentando il nuovo AMD EPYC 2.

AMD ha presentato ufficialmente la seconda generazione di processori per server EPYC, la prima a utilizzare il processo di produzione a 7 nm di TSMC e l’attesissima architettura Zen 2.

In occasione dell’evento Next Horizon organizzato ieri a San Francisco, la società ha annunciato la CPU EPYC 2, insieme al nuovo Radeon Instinct MI60 e MI50 a 7 nanometri, nonché una partnership con Amazon AWS per l’utilizzo di processori server da AMD in-the-cloud.

Se Ryzen di prima generazione (architettura Zen 14nm), l’obiettivo era quello di colmare il divario con Intel, Ryzen 2 ha ambizioni abbastanza diverse, vale a dire, prendere in considerazione in modo permanente un’alternativa più economica, non solo per quanto riguarda il rapporto qualità / prezzo, ma anche in termini di prestazioni.

Secondo i primi dati forniti da AMD, il nuovo EPYC 2 (nome in codice Roma) sarebbe in grado di migliorare il consumo del 50% rispetto alla prima generazione, mentre le prestazioni aumenterebbero del 25% a parità di consumo energetico.

Le ottimizzazioni per la nuova architettura sono diverse, tuttavia la differenza principale risiede nell’approccio costruttivo.

Dal versante intel invece troviamo la nuova famiglia di processori Xeon, che raggiungerà il mercato consumer sotto forma di Core X, porta alcune importanti novità che hanno permesso all’azienda di Santa Clara di assemblare i chip con un massimo di 48 core e una memoria DDR4 a 12 canali su dual-socket.