AMD EPYC Rome: i primi benchmark trapelati per la nuova CPU a 7nm

AMD EPYC Rome è il nome della nuova generazione di processori per server, la società di Sunnyvale introdotta sul mercato nella prima parte del 2019; questa è la seconda generazione (o terza a seconda del tuo punto di vista) del chip basato sull’architettura AMD Zen 2, costruita con il processo di produzione di 7nm TSMC.

In attesa del lancio, ancora lontano, dal web emergono quelli che sembrano essere i primi benchmark di questi nuovi processori, attualmente in fase di campionamento.

Le informazioni, provenienti dal forum chiphell.com mostrano l’immagine di un misterioso campione AMD e uno screenshot relativo al benchmark Cinebench 15.

Al momento non è chiaro quale modello sia stato testato, ma il punteggio nel Cinebench 15 è impressionante: 12.587 punti nel test multithread.

Considerando che l’AMD ThreadRipper 2990WX (32c / 64t) sta segnando circa 5.500 punti, e un EPYC 7601 (32c / 64t) 6.000 punti, è possibile che questo chip sia il nuovo top di gamma impostato su 64 o 48 core, sempre con tecnologia SMT.

L’uscita di questa nuova serie era già nei piani dell’azienda dichiarando che hanno messo a punto le uscite dei processori fino a ZEN 5.

Il Senior Vice President e General Manager per le soluzioni Datacenter ed Embedded di AMD, in occasione del primo compleanno dell’offerta EPYC.

“I nostri piani per Naples, Rome e Milan erano basati su ipotesi circa la roadmap di Intel e le nostre stime su cosa avessimo fatto se fossimo stati Intel”, disse Norrod. “Abbiamo riflettuto molto su come sono, su cosa non sono, sulla loro cultura e su quali potessero essere le loro possibili reazioni, e abbiamo stilato una roadmap Intel molto aggressiva in modo da stabilire come si sarebbero comportati gli avversari di Rome e Milan. Poi siamo venuti a scoprire che non riescono a fare quanto pensavamo potessero fare. Abbiamo un’incredibile opportunità”.

Questi processori erano nati per scontrarsi con con le future CPU di casa Intel a 10nm ma in realtà dovranno vedersela con un nuovo design a 14 nanometri visto che l’uscita dei processori Ice Lake a 10 nanometri non arriveranno prima del 2020.

Il ritorno di AMD in campo server con un progetto serio, competitivo tanto sulle prestazioni quanto sul prezzo, sembrerebbe però aver cambiato totalmente le carte in tavola.

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Team Di redazione

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