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5 Miti Sul Watercooling – Parte 2
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5 Miti Sul Watercooling – Parte 2 

Continuiamo a parlare di AIO, se vi siete persi la prima parte potete leggerla QUI

GLI AIO SONO DECISAMENTE MIGLIORI DEI DISSIPATORI AD ARIA

Stai cambiando il tuo buon vecchio refrigeratore d’aria con l’ultimo AIO acquistato di recente, lo installi, accendi il sistema, apri AIDA64 e avvia uno stress test. 21-21 ⁰C in idle e 45-50 ⁰C in stress. Circa 20 30 gradi di miglioramento. Beh, rivediamo un po’ le cose. Come ho detto nella prima parte dell’articolo, i fluidi a base d’acqua richiedono molto più tempo a raggiungere la temperatura massima a causa della loro natura (legami idroelettrici).

Mi spiego meglio: ogni sostanza ha un valore specifico che misura la quantità di calore richiesta per innalzare di un grado la temperatura di una massa unitaria di una determinata sostanza. Tale valore prende il nome di CAPACITÀ DI CALORE SPECIFICA [J / (g * ⁰K)]. Il rame ha un SHC di 0,4 unità mentre l’H2O ne ha 4,2. È un valore circa 10 volte più alto. Ciò significa che l’acqua impiega più tempo per aumentare e diminuire la sua temperatura e 10 o 15 minuti di stress test non sono sufficienti. Con un sistema raffreddato ad acqua il minimo va da 1 a 1 ora e mezza.

NOTA: Non intendo dire che i dissipatori ad aria-aria siano migliori o alla pari di quelli ad liquido, dipende da una moltitudine di variabili e dal modello in considerazione.

I SISTEMI A LIQUIDO CUSTOM SONO SIGNIFICATIVAMENTE MIGLIORI DEGLI AIO

Ci risiamo, i test hanno la priorità, e tra un loop AIO e un loop personalizzato (con lo stesso radiatore e con la stessa ventola alla stessa velocità) ci sono solo pochi gradi di differenza. La gente solitamente sceglie i loop personalizzati per ragioni diverse (espandibilità, estetica, per raffreddare anche la GPU a liquido in un unico loop con la CPU).

LE BOLLE D’ARIA ROVINANO LA POMPA

Questa è una verità parziale, perché massicce bolle d’aria che passano costantemente attraverso la pompa, a lungo andare possono rovinarla, ma con quelle piccole possiamo stare tranquilli. (Gli AIO hanno in loop piccole bolle d’aria il più delle volte)

I PC RAFFREDDATI A LIQUIDO SONO PIU SILENZIOSI DI QUELLI RAFFREDDATI AD ARIA

Questo non è sempre vero. I raffreddamenti a liquido sono dotati di ventole collegati ai radiatori, quindi se si dispone di un solo radiatore da 120, la quantità di rumore rispetto a un grande dissipatore ad aria è quasi la stessa. Per ridurre la velocità delle ventole e il rumore è necessario aggiungere radiatori o di disporne di più grandi, per aumentare anche la capacità di dissipazione.

DISSIPARE UN SISTEMA A LIQUIDO È IL MIGLIOR MODO PER RAFFREDDARE UN PC

Beh, se utilizzi un pc quotidianamente, SÌ. Ma per raggiungere frequenze in overclock estreme, i grandi del settore raffreddano i loro sistemi con AZOTO LIQUDO. Ci sono competizioni internazionali in cui i componenti sono spinti al limite per ottenere un overclock più alto e stabile possibile, firmare un record mondiale e ottenere ottimi punteggi di benchmark.

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